Sarò un pò affrettata, visto che ne ho visto si e no dieci minuti, ma questa è una delle trasmissioni più comiche mandate in onda su Sky. A momenti Scull Of Rap , con G-Max, leader del gruppo rap Flaminio Maphia,che prova a dare lezioni di stile ai suo allievi, non è altrettanto trash.























Ormai, caro Carlo, questi ruoli non sono più tuoi, non ti appartengono e con questa pellicola secondo me hai toccato il fondo. Inutile dire, come hai detto che "dopo 1500 email che ti chiedevano di riproporre i tuoi personaggi non ti sei potuto rifiutare e che lo hai fatto per i fan". L'unica tua attenuante sarebbe stata "volerli perdere" questi fan.

Carlo Verdone dopo quasi 30 anni ci riprova.
Per non parlare degli attori. Primo fra tutti Carlo Verdone, che anche se inequivocabilemente è "lo stesso", sia nella fisicità che nel modo di "far ridere" nel tempo è cambiato.
Nessun trucco per quanto curato nei minimi particolari può strappare le stesse risate che la sua sola fisicità abbianata a delle espressioni ed un modo di parlare "genuino" e costruito solo in parte riuscivano.
E sempre per gli attori, mi dispiace ma il confronto non regge. Nessuno può vincere contro il mito: La Sora Lella. Nessuna battuta, scena studiata nei dettagli o chi più ne ha più ne metta può contro una comicità quasi involontaria di una personalità come la sua, o di quella di Mario Brega.
La differenza tra ieri e oggi stà nel fatto che mentre prima il modo di parlare grottesco faceva parte di un raccontare uno spezzone di vita vero e riscontrabile nel proprio quotidiano, oggi il voler emulare una cadenza o un modo di porsi è comunque forzato e calcato, e non troppo verosimile.
Facendo il post sui