AGGIORNAMENTO di ritorno dal cinema
Inguardabile, vuoto, assolutamente senza senso!
Nella prima parte ho trovato un Carlo Verdone che cercava di imitare se stesso ai bei tempi andati nel ruolo di Mimmo, che se lo imitavo io credo mi sarebbe venuto meglio. Scenette con scambi di battute al limite del decente. Totale sorrisi strappati di questa prima parte di film : 3.
Nella seconda parte...posso dirlo?......Lo dico:Due palle così! Nel ruolo del professore impegnato (lo stesso di Viaggi di nozze) l'ho trovato forse meglio del precedente dal punto di vista fisico, perchè a 60 anni la fisicità in questo ruolo può aiutare, ma per la trama, gli attori secondari e le battute, tutto mi sembrava meno che un film comico.Totale sorrisi strappati: 1 forse..
Nella terza e (ringraziamo Dio) ultima parte di questo scempio, qualche sorriso in più è stato strappato, ma forse perchè essendo romana qualche battuta "volgare" per sfinimento mi ha fatto ridere ma nulla di più. E come avevo letto da qualche parte anche io come tutta la sala credo, siamo usciti dal cinema con un senso di tristezza misto alla consapevolezza di aver sprecato inutilmente del tempo e dei soldi, per la pretesa di voler andare a vedere un film che di comico aveva poco se non nulla.
Ormai, caro Carlo, questi ruoli non sono più tuoi, non ti appartengono e con questa pellicola secondo me hai toccato il fondo. Inutile dire, come hai detto che "dopo 1500 email che ti chiedevano di riproporre i tuoi personaggi non ti sei potuto rifiutare e che lo hai fatto per i fan". L'unica tua attenuante sarebbe stata "volerli perdere" questi fan.
Nella vita a volte sarebbe meglio dire come dicevi in "Troppo Forte" A-bbastaaaaaaa se proprio non riuscivi a dire: "Non posso".

E soprattutto, a quale indirizzo email devo scrivere per essere risarcita del biglietto?
Accetto bonifico, vaglia postale e carta postepay...pensaci Carlo e fai il tuo dovere.
























Carlo Verdone dopo quasi 30 anni ci riprova.
Per non parlare degli attori. Primo fra tutti Carlo Verdone, che anche se inequivocabilemente è "lo stesso", sia nella fisicità che nel modo di "far ridere" nel tempo è cambiato.
Nessun trucco per quanto curato nei minimi particolari può strappare le stesse risate che la sua sola fisicità abbianata a delle espressioni ed un modo di parlare "genuino" e costruito solo in parte riuscivano.
E sempre per gli attori, mi dispiace ma il confronto non regge. Nessuno può vincere contro il mito: La Sora Lella. Nessuna battuta, scena studiata nei dettagli o chi più ne ha più ne metta può contro una comicità quasi involontaria di una personalità come la sua, o di quella di Mario Brega.
La differenza tra ieri e oggi stà nel fatto che mentre prima il modo di parlare grottesco faceva parte di un raccontare uno spezzone di vita vero e riscontrabile nel proprio quotidiano, oggi il voler emulare una cadenza o un modo di porsi è comunque forzato e calcato, e non troppo verosimile.