
Il post di oggi sarà un esperimento.
Nel senso che se vi piacesse l'idea di parlare di altro, sempre legato ai rapporti uomo-donna, potete inviarmi una mail e sarei felice di poterla pubblicare.
Per chi si ricorda del mio vecchio blog sarà un pò come un ritorno alle origini, quando scrivevo un post con l'intento di conoscere il punto di vista soprattutto dei maschietti, rispetto a situazioni che più o meno abbiamo incontrato tutte nella nostra vita, prendendo spunto dal mio amato Sex and the City, cercando di dimostrare che se anche in maniera più blanda alcune situazioni surreali accadono anche a noi persone comuni. Ed il post di oggi vuole innaugurare questa nuova rubrica (che và tanto di moda ultimamente averne), che vorrei con oggi iniziare anche qui, con la speranza che vi piaccia come idea e soprattutto per rinnovare un pò il mio blogghetto che ultimamente ho abbandonato per cause di forza maggiore, proprio spezzando una lancia a favore del sesso maschile, quello insomma che quasi da sempre viene, sentimentalmente parlando, maltrattato.
Prima di inziare il post però, volevo spendere due parole sulle ultime due puntate di Heroes e sulle tre conclusive di Ugly Betty.
Per chi ha seguito, anche se per sbaglio (ammettere che mi piaceva sarebbe troppo anche per me) il telefilm parodia su Tori Spelling "So Notorius" sarà saltato sul divano vedendo che nei panni di Sylar c'era niente di meno che Sasà (in caso si scrivesse così) ovvero l'amico omosessuale di Tori che di perfido aveva solo i commenti taglienti e associarlo al "cattivo"di Heroes mi è un pò difficile ancora. Comunque devo dire che a differenza di Lost il bello in questa serie è che oltre ai tanti misteri da voler scoprire qualche cosa qui ce la spiegano e non ci lasciano con i capelli dritti e lo stress a fior di pelle nella smania di voler sapere. Invece per il finale di Ugly Betty sono proprio curiosa di vedere come svilupperanno la prossima stagione, sulla quale anche i siti più accreditati e forniti di spoiler, ancora non hanno molto di definito da anticipare. Amanda figlia di Fay mi è sembrata una mossa giusta. Le nozze di Willie e Bradford anche. Solo la malattia di Daniel per il sesso ed i problemi legati al padre di Betty non mi prendono molto, ma immagino che per il secondo con molta probabilità, le vicende si intrecceranno proprio con la morte dell'ex marito della moglie e quella sarà una parte della stagione che con molta certezza non mi interesserà.Mark invece si conferma uno dei personaggi che più mi piacciono, ed il suo scambio di battute con Willelmina è geniale! E come chiesto da Vanessa Williams, il suo rapporto dovrebbe essere approfondito al livello di interazione tra personaggi.
Tornando invece a quello di cui volevo parlare oggi, probabilmente le femministe più convinte mi daranno torto, chi è rimasto deluso da un qualche ragazzo anche, però io non ce la faccio più a sentir dire dalle donne frasi che suonano più o meno come "Gli uomini sono tutti uguali", "Gli uomini vogliono solo a quello", "Gli uomini ragionano con il .... " e via dicendo..
E non ce la faccio più perchè secondo me queste convinzioni sono solo delle frasi fatte che le donne si tramandano di generazione in generazione secondo le poprie esperienze non valutando che fortunatamente non è sempre così, ma anzi, la figura maschile per me andrebbe rivalutata e se si fosse predisposti alla conoscenza in maniera meno prevenuta forse queste frasi, anche se utopisticamente, potrebbero scomparire!
Poi secondo me anche dal punto di vista della donna, continuare con questa sorta di vittimismo sentimentale (passatemi questa espressione) mette sempre in un certo senso il ruolo della donna anche nel rapporto di coppia seppur idealmente, ad un livello più basso diciamo, rispetto a quello maschile (come se in parole povere noi non contassimo un cavolo nell'impostazione di un rapporto). Quindi almeno per un senso di dignità, per favore, smettiamola di continuare a ripeterle!
Io non credo che questa differenza di pensiero sia così netta. Esistono le persone (sia maschi che femmine) ed il loro modo di essere. Le stesse frasi fatte riferite agli uomini potrebbero andar bene anche se rivolte ad un'infinità di donne. Eppure difficilmente dalla bocca di un ragazzo si sentono affermazioni del genere.
Sono l'unica a pensare che questi luoghi comuni entrano talmente dentro alla testa delle persone da condizionarle?
Si parte con troppe convinzioni in testa, che spesso un rapporto potenzialmente valido tra due persone riesce a non decollare solo per incomprensioni che si vanno a creare per colpa di pregiudizi legati a questi luoghi comuni, dimenticando che la chiave di un rapporto è la spontaneità sia nel pensiero che nelle azioni.
Non vorrei dilungarmi troppo, anche perchè la mia tastiera non è più così abituata ad essere usata, però spero di aver spiegato bene quello che volevo dire e sapere come la pensate voi sperando che di queste convinzioni siamo stanchi un pò tutti sia uomini che donne.
PS:Se volete insultarmi per questa trovata siete liberissimo di farlo, ma vi prego fate piano e magari in maniera sottile. In questi giorni il mio ego è decisamente sottotono, e quindi almeno voi siate clementi!























